top of page
Asset 2-100_edited_edited.jpg

Alyssa Anziliero

Pilota e co-pilota di Rally
Asset 3-100.jpg

Com'è nata la tua passione per i motori?

​E iniziato tutto nel 2013, esattamente 10 anni fa i miei decisero di voler iniziare a correre e quindi comprarono la nostra attuale macchina da rally. Fin da piccola io sono cresciuta in mezzo ai motori tra kart, moto e macchine e i miei, a loro volta appassionati, mi hanno trasmesso questa passione. Quando i miei genitori hanno iniziato a correre nei rally (mio papà pilota e mia mamma come naviga) io, anche se ero piccola, facevo parte dell'assistenza e li seguivo in tutto quello che facevano. Appena compiuti 14 anni, per avvicinarmi ancora di più a questo mondo e soprattutto per iniziare a far esperienza come navigatrice, mi hanno regalato la mia prima gara di regolarità sempre su una macchina storica. Abbiamo intervallato il campionato italiano rally alle regolarità per 4 anni fino a quanto ho compiuto 18 anni e ho finalmente fatto il mio debutto come naviga nel rally di casa.

Asset 3-100.jpg

Sei molto giovane e hai già fatto diversi rally: qual è stato quello per te più emozionante? Come mai?

Sono molto giovane e premetto che ho solo un anno di esperienza come navigatrice, ho ancora tante cose da imparare. Quest'anno ho avuto l'opportunità di correre nel campionato italiano auto storiche e devo dire che uno dei rally che mi ha emozionato è stato il Targa Florio, uno dei rally più affascinanti sia per il contesto che per la sua storia. Però i rally in assoluto più emozionanti sono stati i rally dell'isola d'Elba, nel 2022 perché ha segnato il mio debutto in una gara europea e quest anno, a maggior ragione, perché dopo 3 giorni di gara molti intensi siamo riusciti a conquistare il 3° posto nel nostro raggruppamento contro delle Porsche e quindi ad aggiudicarci il podio.

Asset 3-100.jpg

​Qual è la parte che ti piace di più delle corse?

La parte più bella è sicuramente l'adrenalina che senti nel corpo quando sei pronto per partire e vedi i secondi passare nel semaforo. Ma sicuramente è bello anche tutto il contesto che c'è dietro alle gare, in particolare modo l'ambiente di amicizia che si viene a creare con gli altri equipaggi cosi da potersi scambiare idee, impressioni e soprattutto risate durante i giorni di gara.

Ci sono donne nel mondo dei rally che ti hanno ispirato o motivato a intraprendere questa carriera?

Onestamente quando ero più piccola la sola frase che mi ripetevo era "da grande voglio diventare una navigatrice anch'io come mamma", quindi posso dire che sicuramente la persona che mi ha motivato e ispirato e stata mamma. Poi negli anni questa frase si è trasformata in "un giorno voglio diventare un pilota" e oltre a seguire le orme di papà, mi ha ispirato molto la campionessa di rally Michele Mouton in quanto lei, pur essendo una donna, è riuscita con la sua grinta e passione a diventare un pilota eccezionale e a farsi riconoscere in uno sport che in quegli anni era prevalentemente maschile.

Asset 3-100.jpg
Asset 3-100.jpg

Credi che nel mondo dei rally ci sia discriminazione di genere? Ti hanno mai fatta sentire "in difetto" solo perché donna?

​Per fortuna non è mai successo di essermi sentita in difetto o discriminata solo perché sono donna all'interno del mondo dei rally. Ci sono molte donne che fanno parte di questo mondo che ricoprono il ruolo sia di navigatore che pilota ma non ti fanno mai sentire inferiore, anzi, ti ammirano per quello che fai. Di sicuro la gente si stupisce sempre quando vede una donna all'interno del mondo dei motori.

Come reagiscono le persone quando scoprono che sei una donna coinvolta nei rally? Ricevi reazioni sorprendenti o inaspettate?

Le persone si stupiscono più per l'età che ho piuttosto che per il fatto di essere donna nei rally. Rimangono sbalorditi e non riescono a capacitarsi che a soli 19 anni abbia già corso in gare di livello italiano ed europeo e soprattutto che stia per debuttare come pilota al rally di Sanremo storico. Di sicuro devi abituarti a reazioni più divertenti e insolite e a frasi come "ma tu non hai paura ad andare così forte in macchina?"

​C'è un particolare veicolo storico che sogni di guidare o che hai guidato?

Questa è una domanda molto difficile. Non ho avuto ancora la possibilità di provare macchine storiche se non la mia macchina, cioè la Ford escort MK2 che guiderò al mio debutto nel rally di Sanremo.

Se però devo parlare di sogni mi piacerebbe molto avere la possibilità di salire/provare una Porsche o un BMW M3.

Asset 3-100.jpg

​Hai consigli o parole di incoraggiamento per altre giovani donne che potrebbero essere interessate a intraprendere una carriera nel mondo dei rally?

L'unico consiglio che posso dare è di credere in sè stesse e in quello che si fa, se desiderano correre nei rally devono mettersi in gioco e crederci fino in fondo. Bisogna sempre superare i propri limiti.

© 2024 by Women In Sports Matter. Powered and secured by Wix

bottom of page