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Lo sapevi che più si prolunga uno sforzo e più una donna è più prestazionale di un uomo?

15 apr
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 16 apr

Diversi studi dimostrano come più una gara diventa di ultra-resistenza più le donne diventano più efficaci degli uomini. 

Le basi scientifiche di questi studi si basano su più fattori fondamentali, tra cui il risparmio dell’energia, dato che il corpo femminile utilizza in media più grassi come carburante e risparmia più glicogeno, la cosiddetta “riserva veloce” del nostro organismo. 

Inoltre, i muscoli di una donna sono certamente meno potenti e scattanti, paragonati a quelli di un uomo nelle stesse condizioni, ma sono molto più resistenti. In più questi accumulano meno metaboliti stancanti, come i lattati (cioè, in pratica, si stancano dopo). 

Un alto fattore fondamentale, forse più degli altri, è l’aspetto mentale. Le donne, infatti, hanno una maggiore tolleranza allo sforzo prolungato e adottano strategie più pazienti (partenze più calme, per esempio). 

Queste differenze non si possono notare nelle gare standard, ma in quelle gare dove l’uomo vuole sfidare i propri limiti umani: ultra maratone, da 50 o 100km (o anche di più), ciclismo endurance, nuoto, trekking o gare che si svolgono in più giornate. 

Una storia che conferma questa curiosità è quella di Sarah Thomas, nuotatrice statunitense, che nel 2019 ha compiuto un’impresa che ha dell’incredibile: ha attraversato il canale della Manica 4 volte senza fermarsi, in circa 54 ore di gara.

Dal sito web di Swim Across America
Dal sito web di Swim Across America

Ha nuotato più di 200 km in delle acque che non andavano oltre i quindici gradi di temperatura, senza dormire e mangiando in acqua, senza la possibilità di toccare la barca che le stava vicino. 
È attualmente il record mondiale per la traversata a nuoto senza sosta più lunga. 

Lei, inoltre, meno di un anno prima aveva concluso le cure per un tumore al seno, dedicando la sua impresa a tutte le persone che combattono contro il cancro.

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