Lo sapevi che una donna cambiò la storia della maratona correndo di nascosto?
Fino agli anni ’60, infatti, le donne non potevano partecipare ufficialmente alle maratone, poiché molti medici e organizzatori sportivi pensavano che una gara di oltre 42 chilometri fosse troppo dura per il corpo femminile. Competizioni come la famosa Boston Marathon, quindi, vedevano la presenza solo di atleti maschi.
Ma nel 1967 una studentessa americana decise di sfidare questa regola. Si chiamava Kathrine Switzer e si iscrisse alla Boston Marathon usando solo le iniziali del suo nome: “K. V. Switzer”. In questo modo gli organizzatori non potevano capire che in realtà si trattasse di una donna.





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