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Frammenti di storia


Larysa Latynina: storytime di come sono diventata l’atleta donna più medagliata delle Olimpiadi, un primato che ho difeso per quasi cinquant’anni.
Sono nata in Ucraina, a Kherson, e la mia infanzia è stata segnata dalla povertà e dalla guerra. Mio padre ci lasciò che ero piccola e poi morì nella battaglia di Stalingrado; così sono cresciuta solo con mia madre. Lei era analfabeta, ma faceva i turni di notte come guardiana e di giorno puliva per non farmi mancare nulla. Il mio primo amore non è stata la ginnastica, ma la danza! Volevo fare la ballerina, ma quando il mio insegnante se ne andò dalla città, mi diressero vers
Women In Sports Matter
4 giuTempo di lettura: 2 min
Giorgia Sottana: un simbolo e una leggenda del basket Italiano
Giorgia Sottana nasce a Treviso nel dicembre del 1988, una città dove il basket si sente nell'aria e che ha avuto i suoi momenti di gloria. Lei si avvicina a quel mondo grazie a suo padre allenatore. Giorgia esordisce in Seria A nella stagione 2003-2004 a 16 anni con la maglia della Reyer Venezia, quella stessa squadra che incontrerà da avversaria varie volte durante la sua carriera. Nel settembre del 2011 firma un contratto con il Cras Taranto dove vincerà il primo scudetto
Women In Sports Matter
30 aprTempo di lettura: 2 min
Camille du Gast: Storytime di come sono diventata la prima donna a sfidare gli uomini nelle corse automobilistiche della Belle Époque
Sono sempre stata quella che chiamano un "maschiaccio" e crescere nella Parigi bene non mi ha impedito di amare la scherma, il tiro a segno o di andare a cavallo. Ho sposato Jules Crespin, un uomo ricchissimo che gestiva i grandi magazzini Dufayel, e insieme volavamo in mongolfiera. Pensate che nel 1895 mi sono lanciata con il paracadute da 600 metri d'altezza! Purtroppo sono rimasta vedova a soli 27 anni, con una figlia piccola e una fortuna immensa. Molte donne si sarebbero
Women In Sports Matter
21 aprTempo di lettura: 2 min


Annette Kellerman: La donna che rivoluzionò il nuoto femminile e la moda balneare, venendo arrestata per aver indossato il primo vero costume intero della storia
“Tutto è iniziato in modo strano: da piccola le mie gambe erano così deboli che dovevo portare dei dolorosissimi sostegni d'acciaio per riuscire a stare in piedi. I miei genitori, entrambi musicisti, decisero di iscrivermi a nuoto per rinforzare i muscoli. È stata la mia salvezza. In acqua mi sentivo libera, e quella bambina che non riusciva a camminare, a tredici anni aveva gambe normali e a quindici vinceva già le sue prime gare padroneggiando ogni stile. La mia vita
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12 marTempo di lettura: 2 min


Dorothea Wierer: l’atleta più medagliata nella storia del biathlon italiano.
Dorothea nasce a Brunico nel 1990 , in una terra dove la neve è un linguaggio quotidiano.
Fin da piccola mostra una naturalezza impressionante: scivola veloce sugli sci, impara a gestire il fucile con una calma che sorprende gli allenatori.
A 10 anni entra nel biathlon e da lì inizia un percorso che nessuno avrebbe immaginato così luminoso. Il debutto in Coppa del Mondo arriva nel 2009. Dorothea è giovane, istintiva, brillante: alterna velocità sugli sci a una precisione
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27 febTempo di lettura: 2 min
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