top of page

Annette Kellerman: La donna che rivoluzionò il nuoto femminile e la moda balneare, venendo arrestata per aver indossato il primo vero costume intero della storia

12 mar
Tempo di lettura: 2 min
“Tutto è iniziato in modo strano: da piccola le mie gambe erano così deboli che dovevo portare dei dolorosissimi sostegni d'acciaio per riuscire a stare in piedi. I miei genitori, entrambi musicisti, decisero di iscrivermi a nuoto per rinforzare i muscoli. È stata la mia salvezza. In acqua mi sentivo libera, e quella bambina che non riusciva a camminare, a tredici anni aveva gambe normali e a quindici vinceva già le sue prime gare padroneggiando ogni stile. 

La mia vita è sempre stata un mix tra sport e spettacolo. Ho iniziato esibendomi in vasche di vetro piene di pesci a Melbourne, facendo la sirena. Ma ciò non mi bastava. Sono andata in Inghilterra e ho nuotato nel Tamigi per tredici miglia, lasciando tutti a bocca aperta. Ho persino sfidato il Canale della Manica per tre volte: non sono riuscita a finire la traversata, avevo la resistenza ma mi mancava quella "forza bruta" per certe correnti, ma il solo fatto di provarci mi ha resa una leggenda. Nel Danubio, però, ho battuto una baronessa in una gara di trentasei chilometri.

E poi, beh, c'è stato "l'incidente". Eravamo nel Massachusetts, su una spiaggia, e io mi sono presentata con un costume intero che lasciava scoperte braccia e gambe. All'epoca le donne dovevano nuotare praticamente vestite, con gonne e pantaloni pesanti che ti trascinavano a fondo. La polizia mi ha arrestata per indecenza! È stato uno shock, ma il giudice è stato gentile: mi ha permesso di usarlo a patto che indossassi un mantello fino a riva. Da quel momento, però, il tabù è crollato e quel tipo di costume è diventato "la Annette Kellerman".

Da lì la mia carriera è decollata tra vaudeville e cinema. Sono stata la prima attrice a girare una scena di nudo integrale sul grande schermo e ho inventato quello che oggi chiamate nuoto sincronizzato, esibendomi in coreografie acquatiche spettacolari, a volte anche in vasche piene di coccodrilli senza alcuna controfigura.

Io, sono Annette Kellerman”.

Post recenti

Mostra tutti

Commenti


© 2024 by Women In Sports Matter. Powered and secured by Wix

bottom of page