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F1 Academy, Shanghai: Gademan domina Gara 1, Felbermayr resiste a Palmowski in Gara 2

15 mar
Tempo di lettura: 8 min

Aggiornamento: 18 mar

Il weekend d’apertura della stagione 2026 di F1 Academy a Shanghai è iniziato con Alisha Palmowski al comando dell’unica sessione di prove libere. Autrice del miglior tempo in 2:04.550, ha rifilato quasi mezzo secondo alla seconda classificata Alba Larsen, che ha segnato un tempo di 2:05.017. In terza posizione si è piazzata la rookie Payton Westcott, a soli ventiquattro millesimi da Larsen, con un tempo di 2:05.041.
La sessione è stata piuttosto lineare, con soli due piccoli errori: la wildcard Shi Wei finita in testacoda alla Curva 1 causando l’esposizione di una breve bandiera gialla, mentre Megan Bruce ha commesso un bloccaggio alla Curva 14 nel finale, senza conseguenze.

In qualifica Palmowski ha confermato l’ottima forma mostrata nelle libere conquistando la prima pole position della sua carriera in F1 Academy con un tempo di 2:04.182. La sessione è stata brevemente interrotta da una bandiera rossa causata dallo stop in pista di Kaylee Countryman, che ha compattato gli ultimi tentativi nel finale.
Nel giro decisivo la pilota Red Bull è riuscita ad allungare fino a quattro decimi su Alba Larsen, seconda e autrice del suo miglior risultato in qualifica, mentre Emma Felbermayr ha chiuso terza.
Alle loro spalle Ferreira ha terminato quarta davanti alla Rookie Billard, mentre una cancellazione del tempo ha fatto retrocedere Westcott al sesto posto. Settima Granada e ottava Gademan, che grazie alla griglia invertita partirà dalla pole in Gara 1 per la quarta volta in carriera.

F1 Academy: Gara 1 Shanghai

Race 1:
Griglia di partenza:
1. Nina Gademan
2. Natalia Granada
3. Lisa Billard
4. Rafaela Ferreira
5. Payton Westcott
6. Emma Felbermayr
7. Alba Larsen
8. Alisha Palmowski
9. Ava Dobson
10. Ella Lloyd
11. Ella Stevens
12. Rachel Robertson
13. Jade Jacquet
14. Megan Bruce
15. Esmee Kosterman
16. Mathilda Paatz
17. Kaylee Countryman
18. Wei Shi

Gademan domina la gara d’apertura della stagione.

Dall'instagram della F1 Academy
Dall'instagram della F1 Academy

Nina Gademan prevale nella prima gara della quarta stagione di F1 Academy, conquistando la sua seconda vittoria nella categoria dopo quella ottenuta a Zandvoort nel 2025. L’olandese è rimasta leader della corsa per tutti i 13 giri di gara, trasformando la pole con griglia invertita in una vittoria. La pilota Alpine ha mantenuto il comando sin dalla partenza, costruendosi nella prima parte di gara un vantaggio di 1.5s su Granada e gestendo senza difficoltà anche la ripartenza dopo la Safety Car entrata all’ottavo giro, che aveva temporaneamente annullato il margine sulla pilota Prema.

Alle sue spalle, Granada ha comunque firmato un debutto da sogno. La rookie spagnola ha chiuso al secondo posto alla sua prima gara in monoposto, conquistando subito il suo primo podio nella serie.

Emma Felbermayr che partiva dal sesto posto, ha completato il podio sorpassando in partenza Billard e, sul finale Rafaela Ferreira, cogliendola di sorpresa con un sorpasso decisivo e regalando così ad Audi il loro primissimo podio. La pilota del team Campos, supportata dalla Racing Bull, ha segnato invece il suo miglior risultato in carriera con questo quarto posto.

Alisha Palmowski scattata dall’ottava posizione, ha vissuto una gara di rimonta. Dopo aver tentato senza successo al terzo giro il sorpasso su Alba Larsen, è finita per doversi difendere da Billard che si era riavvicinata dietro di lei dopo una brutta partenza. La pilota Red Bull ha approfittato verso il decimo giro di un errore di Payton Westcott, andata larga mentre cercava di attaccare Felbermayr, riuscendo a posizionarsi in quinta posizione. Risultato con cui ha poi chiuso la gara, davanti proprio alla pilota Mercedes.

Ella Lloyd che partiva decima, chiude in settima posizione nonostante sia una delle più chiacchierate per la vittoria del titolo. La pilota McLaren è riuscita a risalire nel corso della gara superando Billard al decimo giro, nonostante un bloccaggio nel tentativo di sorpasso. Lloyd è riuscita a mantenere la posizione e ha completato la gara conquistando anche il punto aggiuntivo per il giro veloce* di 2:05.862. (*“FASTEST LAP ELIGIBLE FOR POINTS”)

Lisa Billard è invece scivolata dalla terza posizione all’ottava, portandosi a casa un solo punto. Alle sue spalle Ava Dobson e Rachel Robertson hanno animato la battaglia per la nona posizione, con Robertson che, incrociando la traiettoria su Dobson, ha rischiato il contatto con Billard.
La pilota Hitech, che corre con livrea Puma, sorpassa poi la teammate Dobson, finché non si incrociano nuovamente. Alla fine è stata l’americana ad avere la meglio, con Robertson costretta ad accontentarsi della decima posizione.

Più indietro nel gruppo, un contatto tra Mathilda Paatz e la wildcard Shi Wei ha costretto la pilota dell’Aston Martin a rientrare ai box per sostituire l’ala anteriore, facendola scivolare nelle ultime posizioni. Paatz ha chiuso quattordicesima, mentre Shi Wei ha terminato la gara in diciassettesima posizione, davanti solo ad Alba Larsen.

La gara ha vissuto il momento più delicato al settimo giro, quando la pilota Ferrari tentando un attacco su Felbermayr alla Curva 3, colpisce il posteriore della rivale, danneggiando la propria ala anteriore. L’incidente ha provocato l’ingresso della Safety Car per consentire la rimozione dei detriti e ha ricompattato il gruppo nel finale di gara. Alla ripartenza Larsen ha poi perso ulteriormente terreno finendo larga nella ghiaia e scendendo fino alla quattordicesima posizione. Costretta a rientrare ai box, la danese è scivolata ancora più in fondo al gruppo, finendo la gara in ultima posizione.

La pilota Ferrari si è comunque consolata segnando l’OVERALL FASTEST LAP della gara in 2:05.645. Tuttavia, essendo terminata fuori dalle prime otto posizioni, il punto extra è andato a Lloyd.

1. Nina Gademan (MP Motorsport)
2. Natalia Granada (Prema Racing)
3. Emma Felbermayr (Rodin Motorsport)
4. Rafaela Ferreira (Campos Racing)
5. Alisha Palmowski (Campos Racing)
6. Payton Westcott (Prema Racing)
7. Ella Lloyd (Rodin Motorsport)
8. Lisa Billard (ART Grand Prix)
9. Ava Dobson (Hitech)
10. Rachel Robertson (Hitech)
11. Ella Stevens (Rodin Motorsport)
12. Megan Bruce (Campos Racing)
13. Jade Jacquet (ART Grand Prix)
14. Mathilda Paatz (Prema Racing)
15. Esmee Kosterman (MP Motorsport)
16. Kaylee Countryman (ART Grand Prix)
17. Wei Shi (Hitech)
18. Alba Larsen (MP Motorsport)

F1 Academy: Gara 2 Shanghai

Race 2:
Griglia di partenza
1. Alisha Palmowski
2. Alba Larsen
3. Emma Felbermayr
4. Payton Westcott
5. Rafaela Ferreira
6. Lisa Billard
7. Natalia Granada
8. Nina Gademan
9. Ava Dobson
10. Ella Lloyd
11. Ella Stevens
12. Rachel Robertson
13. Jade Jacquet
14. Megan Bruce
15. Esmee Kosterman
16. Mathilda Paatz
17. Kaylee Countryman
18. Wei Shi

Felbermayr vince dopo il caos della Safety Car, Palmowski e Westcott sul podio.

Dall'Instagram della F1 Academy
Dall'Instagram della F1 Academy

Emma Felbermayr ha conquistato una vittoria importante in gara 2 a Shanghai. Nonostante fosse sotto pressione nel finale, ha mantenuto il sangue freddo e ha tagliato il traguardo con appena due decimi di vantaggio su Alisha Palmowski dopo un ultimo giro estremamente combattuto. A completare il podio è stata Payton Westcott, che ha gestito una bella gara solida e restando lontana dagli incidenti.

La gara è iniziata con un eccellente scatto di Alba Larsen allo spegnimento dei semafori. La pilota del team Ferrari ha sfruttato perfettamente la partenza per superare subito la pole-woman Palmowski e portarsi in testa alla corsa.
Alle sue spalle la situazione si è accesa immediatamente con Palmowski che ha perso un’altra posizione contro Felbermayr, mentre Westcott ha provato ad inserirsi nella lotta per il podio nelle prime curve.

Nei primi giri Larsen ha mostrato un ritmo molto competitivo, riuscendo ad aprire rapidamente un margine di circa 2s. di vantaggio su Felbermayr. Alle sue spalle la battaglia tra Felbermayr e Palmowski è rimasta serrata. Palmowski ha tentato di riprendersi la seconda posizione, ma Felbermayr ha difeso con grande precisione mantenendo la posizione.

Più indietro Ella Lloyd è riuscita a uscire vincitrice da un acceso duello tra Rafaela Ferreira e Lisa Billard per la sesta posizione, infilandosi mentre le due duellavano e rubando il posto a entrambe.

Il primo colpo di scena è arrivato già nel giro iniziale, quando Granada ha avuto un contatto con Ferreira. L’incidente ha danneggiato l’ala anteriore della sua vettura, costringendola a rientrare ai box per la sostituzione e facendola precipitare in fondo classifica.

La situazione si è completamente ribaltata al sesto giro quando la Safety Car è entrata in pista dopo un incidente tra Esmee Kosterman e Jade Jacquet. Jacquet ha bloccato in frenata ed è finita contro il retro della vettura di Kosterman, finendo per eliminare entrambe dalla gara.

La Safety Car ha annullato il lieve vantaggio che Larsen aveva costruito in testa e ha ricompattato completamente il gruppo. Alla ripartenza con tutta la pressione sulle spalle della leader, la pilota danese commette un errore all’ultima curva del circuito. Larsen perde il controllo della vettura e finisce in ghiaia. L’errore le ha fatto perdere numerose posizioni, facendola scivolare prima fino alla sesta posizione e poi all’ottava, consegnando così la leadership a Felbermayr.

Da quel momento la pilota Audi ha dovuto gestire la pressione costante di Palmowski negli specchietti, mentre Westcott restava poco distante in terza posizione.

Nel frattempo la gara è rimasta movimentata anche nelle retrovie. Al decimo giro la wildcard Shi Wei e Rachel Robertson sono entrate in contatto quando Robertson, tentando il sorpasso all’interno, è andata in bloccaggio e ha colpito la vettura della compagna di squadra Hitech.

Davanti però, Felbermayr è riuscita a mantenere la concentrazione fino alla bandiera a scacchi, resistendo all’attacco finale di Palmowski e conquistando così la sua prima vittoria stagionale e il secondo podio del weekend, confermando un inizio di stagione estremamente promettente per Audi e il team Rodin.

Palmowski si è dovuta accontentare del secondo posto ma può festeggiare per il punto aggiuntivo dato dal fastest lap che ha segnato con un tempo di 2:05.464, mentre Westcott ha completato il podio con una gara molto consistente.

Appena fuori dalla top 3 ha chiuso Nina Gademan per Alpine, seguita da Lloyd in quinta posizione e Ferreira in sesta. La rookie Billard ha ottenuto un buon settimo posto, mentre Larsen è rimasta in ottava posizione dopo l’errore alla ripartenza. Megan Bruce e Ava Dobson hanno completato la zona punti.

Classifica finale
1. Emma Felbermayr (Rodin Motorsport)
2. Alisha Palmowski (Campos Racing)
3. Payton Westcott (Prema Racing)
4. Nina Gademan
5. Ella Lloyd (Rodin Motorsport)
6. Rafaela Ferreira (Campos Racing)
7. Lisa Billard (ART Grand Prix)
8. Alba Larsen (MP Motorsport)
9. Megan Bruce (Campos Racing)
10. Ava Dobson (Hitech)
11. Mathilda Paatz (Prema Racing)
12. Ella Stevens (Rodin Motorsport)
13. Kaylee Countryman (ART Grand Prix)
14. Natalia Granada (Prema Racing)
15. Rachel Robertson (Hitech)
16. DNF Wei Shi (Hitech)
17. DNF Esmee Kosterman (MP Motorsport)
18. DNF Jade Jacquet (ART Grand Prix)

Penalità post-gara

Dopo la gara i commissari hanno assegnato a Rachel Robertson e a Jade Jacquet due penalità in seguito agli incidenti che hanno causato.

Robertson ha ricevuto una penalità di cinque posizioni dopo il contatto con Wei all’ingresso di curva 14. I commissari hanno stabilito che dopo essere uscita di pista nel giro precedente, la pilota aveva accumulato polvere sugli pneumatici e la sua errata valutazione dell’aderenza in frenata ha causato l’impatto.

Jacquet è stata penalizzata anche lei con cinque posizioni in griglia per il contatto con Kosterman. Secondo i commissari, pur non essendo intenzionale, la pilota Williams aveva piena visibilità della situazione davanti a sé nonostante non sia riuscita a evitare la collisione.


La stagione 2026 di F1 Academy si apre quindi con una prestazione dominante di Nina Gademan in Gara 1 e di Emma Felbermayr in Gara 2. Alisha Palmowski e Payton Westcott hanno dimostrato grande solidità, e bisogna riconoscere anche l’ottimo debutto della Rookie Natalia Granada, subito a podio nella sua prima gara in monoposto. Il weekend di Shanghai ha mostrato un inizio stagione molto combattuto, lasciando intuire un prosieguo che potrebbe rivelarsi estremamente interessante se le gare future dovessero continuare così.

Classifica post Shanghai:
1. FEL: 31 punti
2. PAL: 25 punti
3. GAD: 22 punti
4. WES: 18 punti
5. FER: 13 punti
6. LLO: 13 punti
7. GRA: 8 punti
8. BIL: 7 punti
9. LAR: 4 punti
10. BRU: 2 punti
11. DOB: 1 punto
12. ROB: 0 punti
13. STE: 0 punti
14. PAA: 0 punti
15. COU: 0 punti
16. JAC: 0 punti
17. KOS: 0 punti
18. SHI: 0 punti

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