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F1 Academy: Weekend Arancione A Zandvoort

24 ago
Tempo di lettura: 4 min

Pioggia o non pioggia? È questo il dilemma di ogni Grand Prix di Zandvoort. E per l’ultima edizione il cielo ha ben pensato di giocare qualche scherzetto, facendo disputare le qualifiche di F1Academy sotto la pioggia olandese.


Qualifiche turbulente che hanno visto aggiudicarsi la Pole della Feature Race di domenica a Alisha Palmowski, una delle pilote più promettenti della stagione 2026.

La Pole della Reverse Grid race di sabato sembrava essersela aggiudicata invece Megan Bruce, Rookie della stagione supportata da TAG Heuer nella monoposto di Campos Racing. Pole a quanto pare provvisoria a causa della squalifica post Qualifiche della Wild Card Zoe Florescu. A seguito di ulteriori controlli il lubrificante del suo motore non rispettava le specifiche del regolamento.


Problemi tecnici che la faranno partire in ultima posizione, promuovendo tutte le pilote che si erano classificate sotto di lei. Megan Bruce passa da P8 a P7, lasciando la Pole della Reverse Grid race alla sua collega Rookie Payton Westcott.


Giornata di sabato amara anche per Billard e Ferreira, che entrambe finiscono fuori pista prima della fine delle Qualifiche, posizionandosi così sia per la gara di sabato sia per quella di domenica rispettivamente P16 e P18.



REVERSE GRID RACE

fonte: f1academy su Instagram


Westcott

Larsen

Gademan

Kosterman

Lloyd

Robertson

Bruce

Dobson

Countryman

Billard

Florescu (WCD)

Palmowski

Felbermayr

Ferreira

Paatz

Stevens

DNF Jacquet

DNF Granada


Il cielo sopra Zandvoort ha deciso di aprirsi giusto in tempo per far disputare la prima gara di sabato sotto il sole estivo, e su una pista completamente asciutta.


La Reverse Grid race non risparmia nessuno, e già in partenza si verificano subito i primi problemi per Alisha Palmowski. Che siano stati problemi tecnici o che abbia rilasciato troppo velocemente la frizione? In ogni caso la pilota slitta in fondo alle altre macchine, riuscendo a risalire di poche posizioni finendo P12 al termine della gara, fuori dalla zona punti.


Ottima partenza invece per Payton Westcott, che nonostante le due Safety Car e le battaglie per il podio dietro di lei, riesce sempre a ripartire staccando il gruppo e aggiudicandosi la prima vittoria della stagione con un vantaggio di quasi due secondi dalla seconda posizione. Un’incredibile giornata quella di sabato per la Mercedes, con due vittorie sia in F1Academy che nella Sprint della F1 con Russell.


Pressioni continue nel midfield hanno visto lottare diverse pilote per aggiudicarsi sia il podio sia le posizioni appena sotto. Tra le tante si è sicuramente distinta Ella Lloyce che, partendo dalla P11 ha risalito la classifica arrivando a fine gara al P5, dopo una lunga serie di sorpassi e controsorpassi con Robertson, Bruce, Felbermayr, Billard e Dobson.


Gara conclusa prima del previsto sia per Grenada sia per Jacquet. La prima finisce nel muro già al secondo giro, a causa di un errore di direzione durante un tentativo di sorpasso con l’Audi di Felbermayr. Jacquet invece esce dalla pista al nono giro, dopo un’ottima qualifica che l’aveva vista aggiudicarsi la sua miglior posizione P10 nella sua prima stagione in F1Academy.


Primo podio in F1Academy per Alba Larsen che lotta dalla P7 e, dopo una serie di sorpassi, termina la gara al secondo posto, portando anche la Ferrari ad aggiudicarsi il primo podio in questa categoria. Performance notevole anche per quanto riguarda i tempi. La pilota si aggiudica anche il secondo miglior tempo di gara, appena sopra il minuto e 39 secondi, solo dietro il giro più veloce della aprifila Westcott.


Un amaro finale per Felbermayr che, a causa di un contatto con Robertson durante il dodicesimo giro, ottiene una penalità di cinque secondi, scendendo così in quindicesima posizione fuori dalla zona punti. Ottima performance invece di Kosterman, che termina in P4 guadagnando i primi punti del 2026.


Ufficiale terzo posto per la pilota di casa Gademan, che, come l’anno precedente, finisce sul podio a Zandvoort davanti ai tifosi del suo Paese.


Gara che ha lasciato tutti con il fiato sospeso, culminando con un podio completamente inedito per la F1Academy. Riusciranno le pilote a fare doppietta anche nella gara di domenica?



FEATURE RACE

fonte: f1academy su Instagram


Palmowski

Larsen

Gademan

Granada

Felbermayr

Bruce

Robertson

Lloyd

Westcott

Kosterman

Jacquet

Billard

Dobson

Stevens

Ferreira

Countryman

Paatz

Florescu (WCD)


A differenza della gara di sabato, la Feature Race di domenica vede un podio quasi sicuro già dal primo giro.


Ottima partenza per Alba Larsen, che cerca di aggiudicarsi il P1 approfittando della disattenzione di Alisha Palmowski, che rimane comunque in testa durante tutto il resto della gara. Tra le due iniziano una serie di tentativi di sorpassi alla ricerca della vittoria. La meglio ce l’avrà comunque Palmowski, che taglierà il traguardo con quasi tre secondi di vantaggio su Larsen in seconda posizione.


Doppietta del weekend anche per Gademan, che riesce a portarsi a casa un ulteriore podio salendo sul gradino più basso, e difendendo la sua posizione durante tutta la gara. Rispetto alle prime due è mancata un po’ di velocità, dato che si trovava ad oltre otto secondi da Larsen, ma la pilota è comunque riuscita a guadagnare importanti punti durante entrambe le gare.


Continue invece le battaglie nel midfield, che hanno visto una serie di tentativi di sorpassi tra Robertson, Bruce, Lloyd, Westcott e Kosterman per aggiudicarsi la sesta posizione.


Nonostante abbia chiuso fuori zona punti, Billard è stata la pilota che ha guadagnato più posizioni, ben cinque dalla partenza, terminando in P12.


Il quarto posto è stato combattuto fino all’ultimo giro, con Granada che, dopo un’ottima partenza, ha dovuto difendere la propria posizione dall’Audi di Felbermayr. Un piccolo contatto tra le due, così come quello tra Billard e Dobson nella seconda metà della gara, non ha però compromesso la domenica di nessuna delle pilote, che sono riuscite tutte quante a portare a termine la gara, a differenza della giornata di sabato.


Un weekend di grandi emozioni, soprattutto per la Ferrari che chiude a 26 punti, e per Alicia Palmowski, che nonostante i problemi tecnici di sabato, è riuscita a rifarsi domenica, estendendo sempre di più la distanza con Felbermayr, seconda in classifica di campionato, e aggiudicandosi anche un Grand Slam.



Ad oggi Palmowski si trova a quasi cinquanta punti di vantaggio. Riuscirà a mantenere il primo posto o ci saranno dei nuovi colpi di scena nelle prossime gare?

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