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F1 Academy: Silverstone Recap

6 lug
Tempo di lettura: 4 min

Dal profilo Instagram della F1 Academy
Dal profilo Instagram della F1 Academy
Dopo poco più di un mese dall’ultimo round in Canada le ragazze si trovano a gareggiare per il terzo round dell’anno e per la prima volta nella storia della F1 Academy sullo storico circuito di Silverstone.
Weekend che torna al formato classico con la prima gara a griglia invertita e la seconda con griglia normale, quindi l’ottava che partirà dalla pole nella gara del sabato e la ragazza che coglierà la pole partirà davanti a tutte nella gara principale della domenica.
Le qualifiche partono subito e dopo pochi minuti le ragazze iniziano a far segnare i primi tempi soprattutto con Alisha Palmowski e Nina Gademan, ma parte subito forte anche la wdc Chiara Battig. Quando sul cronometro mancano poco meno di 10 minuti si fa sul serio e si iniziano a segnare i tempi che contano. Chiara Battig segna subito un ottimo tempo con gomme nuove che alla fine le varrà la pole position, diventando anche la prima wild card a realizzare questo risultato, dietro di lei si mette Alisha Palmowki ma non riesce a superarla. Grandissime prove fra le pilote che nei primi weekend stavano un po dietro come Ava Dobson, Rachel Robertson, ma anche la Billard con il terzo posto. Un po più dietro le più esperte Lloyd, Gademan, Felbermayr; ma anche la Westcott solo decima dopo il grande weekend del Canada. Deludente invece Alba Larsen che chiude solamente tredicesima.

Gara 1:
1. Emma Felbermayr
2. Nina Gademan
3. Ella Lloyd
4. Rachel Robertson
5. Alisha Palmowski
6. Lisa Billard
7. Ava Dobson
8. Chiara Battig
9. Megan Bruce
10. Alba Larsen
11. Rafaela Ferreira
12. Esmee Kosterman
13. Ella Stevens 
14. Payton Westcott 
15. Natalia Granada
16. Mathilda Paatz 
17. Kaylee Countryman 
18. Jade Jacquet 
 
Partenza pulita delle prime che scorrono senza problemi, parte subito forte Alisha Palmowski che da settima è subito quinta.
Partenza invece un po più difficile per Chiara Battig che esce dalle prime 8, ne approfitta Alba Larsen che risale fino alla nona posizione innescando poi un duello proprio con Chiara che dura parecchi giri, con la wild card che alla fine ha la meglio dimostrando una grandissima velocità andando poi a riprendersi anche la posizione da cui era partita.
Alla fine Emma Felbermayr tiene la leadership della gara dall’inizio alla fine centrando la sua seconda vittoria stagionale, dietro di lei così come erano partite Nina Gademan e Ella Lloyd.
Nelle retrovie penalità per Payton Westcott che riceve 5 secondi per falsa partenza e crolla fino alla quindicesima posizione. Post gara arriva un’altra penalità sempre di 5 secondi, questa volta per aver superato i limiti della pista e viene data a Natalia Granada.

Gara 2
1. Alisha Palmowski
2. Chiara Battig
3. Emma Felbermayr
4. Nina Gademan
5. Ella Lloyd
6. Rachel Robertson
7. Natalia Granada
8. Ava Dobson
9. Megan Bruce
10. Alba Larsen
11. Payton Westcott
12. Mathilda Paatz
13. Jade Jacquet
14. Lisa Billard
15. Esmee Kosterman 
16. Kaylee Countryman 
     DNF Rafaela Ferreira
     DNF Ella Stevens
 
In gara 2 parte davanti a tutte la wild card Chiara Battig, purtroppo in partenza viene subito passata dalla più esperta Alisha Palmowski, purtroppo invece stalla in partenza Lisa Billard che partiva da un ottima posizione e finisce in fondo; partenza così così anche di Ava Dobson che viene sfilata da un paio di macchine.
Ne approfittano anche le più esperte Emma ed Ella che guadagnano posizioni portandosi a ridosso del podio. Di nuovo tante posizione guadagnate da Alba Larsen fino alla nona e invece perse un paio da Payton Westcott.
Tra una lotta e l’altra avviene un contatto tra Rafaela Ferreira e Ella Stevens che finisce fuori pista, rischiando anche qualcosa con le altre pilote e si ritira; la prima tenta di rimanere in pista, ma dopo il rientro ai box si ritira. Proprio per questo incidente entra la safety car che ricompatta il gruppo, alla ripartenza le prime 2 ripartono bene e rimangano davanti, si accende invece una lotta dietro tra Ella Lloyd, Emma Felbermayr e Nina Gademan, alla fine quella che ha la peggio è la Lloyd che perde la sua terza posizione a discapito di entrambe le pilote.
Alle loro spalle si accende un’altra mini lotta con Ava Dobson che era riuscita a passare la Robertson, anche se a fine gara perderà la pozione guadagnata e ne perderà un’altra con la Granada.
Anche Alba che era riuscita guadagnare qualche posizione poi per un errore né perde di nuovo 2, ma alla fine riesce ad acciuffare la decima posizione per l’ultimo punto disponibile.
Penalità invece inflitte a: Kosterman di 5 secondi per un infrazione sotto safety car e invece 5 posizioni sulla griglia per la prossima gara a Rafaela Ferreira per aver causato l’incidente con Ella Stevens.
Alla fine Alisha Palmowski vince un’altra ottima gara sulla pista di casa sua, è stata tallonata da Chiara Battig per tutta la gara, ma ha controllato la situazione dall’inizio alla fine rifilando comunque più di 8 secondi alla terza. Bellissima gara da parte di Emma Felbermayr che dall’ottava posizione risale fino al terzo posto conquistando un altro podio questo weekend. Scrive un piccolo pezzo di storia della categoria Chiara Battig diventando la prima wild card a salire sul podio con una posizione così alta e regalando anche il primo podio alla squadra Hitech.
Avendo conquistato la vittoria e il punto bonus per il giro veloce Alisha Palmowkilascia la pista di casa sua Silverstone con un vantaggio di 30 punti in classifica su Emma Felbermayr.

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