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F1 Academy: si passa da Montreal

27 mag
Tempo di lettura: 4 min

Dopo più di due mesi dalla gara inaugurale nel circuito di Shanghai, ci ritroviamo a Montreal (Canada) con Alisha Palmowski che nella sessione di prove libere non ha lasciato spiraglio alle altre per la prima posizione, segnando un tempo finale di 1:39.371, davanti a Emma Felbermayr di poco più di due decimi. Completa il “podio” di queste prove la compagna di squadra di Alisha, Megan Bruce, che con la sua Campos arriva solo a mezzo secondo dalla compagna, essendo però la rookie con la posizione più alta. In una sessione piena di bandiere gialle, l’unico errore importante lo ha fatto Alba Larsen: la pilota Ferrari ha colpito il muro nelle fasi finali, rischiando una rottura della sospensione.


dal sito web di F1 Academy


Alisha Palmowski non tradisce le aspettative e domina anche la sessione di qualifica, senza avere rivali per tutta la durata dei trenta minuti. Segna entrambe le pole position, sia quella della “opening race” che quella della gara principale. In una qualifica senza particolari errori, le più vicine alla pilota britannica, sono state Megan Bruce e Payton Westcott, che si scambiano la seconda e la terza posizione della gara d’apertura e della feature race. A chiudere la seconda fila in entrambe le gare Emma Felbermayr.


dall'Instagram di F1 Academy


Gara 1:

  1. Alisha Palmowski

  2. Megan Bruce

  3. Mathilda Paatz

  4. Rafaela Ferreira

  5. Ella Llyod

  6. Kaylee Countryman

  7. Ella Stevens

  8. Nina Gademan

  9. Emma Felbermayr

  10. Autumn Fisher

  11. Jade Jacquet

  12. Rachel Robertson

  13. Natalia Granada

  14. Lisa Billard

  15. Payton Westcott

  16. Ava Dobson

  17. Esmee Kosterman


Alisha Palmowski da favorita che era a inizio campionato, arriva in Canada a prendersi quello che le era stato promesso. Dopo aver dominato le precedenti sessioni, si prende la prima vittoria della stagione e la leadership del campionato.


A dieci secondi dalla leader c’è stato un duello avvincente per il secondo posto sul podio tra Megan Bruce e Mathilda Paatz. Per loro questo è stato il primo podio di categoria, chiudendo rispettivamente in seconda e terza posizione.


Il duello per il gradino ai piedi del podio è stato vinto dalla brasiliana Rafaela Ferreira, lasciando ad Alba Larsen il quinto posto.


Ella Llyod, artefice di una grandiosa rimonta dalla sedicesima posizione, chiude dietro al duo Ferreira-Larsen.


Emma Felbermayr crolla subito, ritrovandosi in diciassettesima posizione. Un ottimo passo riesce a riportarla alla decima posizione, facendole guadagnare quell’unico punto.


Una gara amara per Payton Westcott che, a causa di un contatto con la pilota danese della Ferrari, si ritrova ad andare ai box per cambiare l’ala anteriore. Dopo il contatto la direzione gara le lascia una penalità di 5 secondi che i suoi meccanici non riescono a farle scontare. Morale della favola: la pilota Mercedes si ritrova a dover scontare altri cinque secondi, che però non le fanno perdere posizioni. È una sedicesima posizione per lei.


dall'Instagram di F1 Academy


Gara 2:

  1. Mathilda Paatz

  2. Kaylee Countryman

  3. Payton Westcott

  4. Natalia Granada

  5. Lisa Billard

  6. Emma Felbermayr

  7. Megan Bruce

  8. Rafaela Ferreira

  9. Esmee Kosterman

  10. Alisha Palmowski

  11. Alba Larsen

  12. Jade Jacquet

  13. Ella Llyod

  14. Autumn Fisher

  15. Ella Stevens

  16. Nina Gademan (DNF)

  17. Rachel Robertson (DNF)

  18. Ava Dobson (DNF)


Una gara ricca di contatti e penalità, a giovarne è una ragazza di Colonia, Mathilda Paatz, alla sua prima vittoria in carriera. A passare prima sotto il traguardo è stata Rafaela Ferreira, ma la direzione gara non transige: cinque secondi di penalità per una falsa partenza.


Alba Larsen, sul podio seconda, anche lei è stata penalizzata per aver causato un contatto con Emma Felbermayr.

Il podio ufficiale ufficiale vede in seconda posizione Kaylee Countryman, partita dal palo, e in terza Payton Westcott, artefice di una bella rimonta, essendo partita dalla settima piazza.


È stata richiesta l'uscita della safety car per due volte: per un problema di Rachel Robertson (e la contemporanea uscita di Ava Dobson) e per l’uscita di pista di Nina Gademan.


Emma Felbermayr, a causa di un contatto con Alba Larsen, ha chiuso la gara in sedicesima posizione. Probabilmente vorrebbe dimenticare l’inizio del weekend canadese.


dall'Instagram di F1 Academy


Gara 3:

  1. Alisha Palmowski

  2. Emma Felbermayr

  3. Megan Bruce

  4. Payton Westcott

  5. Mathilda Paatz

  6. Alba Larsen

  7. Nina Gademan

  8. Natalia Granada

  9. Ella Llyod

  10. Rafaela Ferreira

  11. Jade Jacquet

  12. Ella Stevens

  13. Esmee Kosterman

  14. Rachel Robertson

  15. Lisa Billard

  16. Kaylee Countryman

  17. Ava Dobson

  18. Autumn Fisher


Il dominio di Alisha Palmowski continua anche sotto la pioggia di Montreal: la pilota britannica è stata protagonista di un weekend praticamente perfetto, che la proietta in prima posizione in campionato con 25 punti di vantaggio con Emma Felbermayr, arrivata direttamente dietro di lei in gara. Il loro duello si prospetta essere quello che distinguerà tutto il campionato.


Megan Bruce esce dal Canada non solo con il terzo posto nella gara principale, ma anche con il terzo posto in campionato e il posto da migliore rookie, nonostante l’errore all’ultimo giro che ha permesso alla Felbermayr di arrivare seconda.


Altro duello è stato quello per il sesto posto, che ha coinvolto cinque piloti: Larsen, che ha avuto la meglio, e dietro di lei Gademan, Granada, Llyod e Ferreira.


Nessuna uscita della safety car, ma ovviamente la solita pioggia di penalità: Esmee Kosterman ha avuto 5 secondi per aver causato un contatto con Rachel Robertson.

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