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L’F1 Academy riparte dalla Cina: il via alla nuova stagione

12 mar
Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 14 mar

La nuova stagione di F1 Academy sta per iniziare. Con una prima tappa in Cina sul tracciato dello Shanghai International Circuit, il campionato femminile prende il via e, come da tradizione, si disputerà in concomitanza con il campionato di Formula 1, aprendo così la sua quarta stagione con il primo round dal 13 al 15 marzo.

Gli orari del weekend (ora locale Cina):

Venerdì 13: Free Practice alle 09:10, Qualifiche 14:05
Sabato 14: Race 1 alle 13:35
Domenica 15: Race 2 alle 10:40

Per quanto riguarda le gare previste per il sabato e ma domenica, esse sono organizzate in maniera similare alle Sprint Race e Feature Race dei campionati FIA Formula3 e Formula2.

Race 1 seguirà il formato della reverse grid: le prime otto posizioni della griglia verranno invertite, con l’ottava classificata che scatterà dalla pole position e la pole sitter dall’ottava.
Il sistema di punteggio per Gara 1 premia solo le prime otto classificate, con una distribuzione di 10-8-6-5-4-3-2-1 punti. È previsto un punto aggiuntivo per il giro veloce, assegnato solo se la pilota che lo realizza termina la gara all’interno delle prime otto posizioni.

Race 2 seguirà invece l’ordine stabilito in qualifica per la griglia di partenza, con due punti aggiuntivi per la pilota che ha fatto la pole e un punto aggiuntivo per il giro veloce, sempre se la pilota che lo realizza terminerà la gara all’interno delle prime dieci posizioni.
Gara 2 premia le prime dieci classificate, con una distribuzione di 25-18-15-12-10-8-6-4-2-1 punti.

Le squadre presenti in griglia:

La stagione 2026 vedrà protagonisti sei team: Prema Racing, Campos Racing, MP Motorsport, Rodin Motorsport, ART Grand Prix e Hitech TGR.
Ogni squadra schiererà tre pilote ognuna di esse in rappresentanza di grandi squadre e sponsor.
Oramai quasi tutte le line-up sono state completate, a eccezione di Prema Racing, a cui manca una pilota da annunciare.

Tra le varie pilote confermate, non si può non menzionare la “WILD CARD” del primo appuntamento stagionale.
Gestita dal team Hitech, questa “carta” offre un’opportunità importante che permette a giovani talenti provenienti da campionati regionali, di prendere parte ai singoli weekend di gara nel corso della stagione

PREMA Racing
Mathilda Paatz, supportata da Aston Martin
Payton Westcott, supportata da Mercedes
-TBA

Campos Racing
Megan Bruce, supportata da Tag Heuer
Rafaela Ferreira, supportata da Racing Bulls
Alisha Palmowski, supportata da Red Bull Racing

MP Motorsport
Nina Gademan, supportata da Alpine
Alba Larsen, supportata da Ferrari
Esmee Kosterman, supportata da LEGO

Rodin Motorsport
Ella Lloyd, supportata da McLaren
Ella Stevens, supportata da McLaren Oxagon
Emma Felbermayr, supportata da Audi

ART Grand Prix
Lisa Billard, supportata da Gatorade
Jade Jacquet, supportata da Williams
Kaylee Countryman, supportata da Haas

Hitech TGR
Rachel Robertson, supportata da Puma
Ava Dobson, supportata da American Express
Wei Shi, WILD CARD, supportata da Juss Sports

Le contendenti al titolo:

Con la stagione alle porte, l’attenzione di tutti si sposta su chi quest’anno potrebbe portarsi a casa il titolo. Le opinioni di alcune ex protagoniste della categoria, indicano diversi nomi che potrebbero contenderselo, segno di un campionato che potrebbe rivelarsi particolarmente aperto.
Tra le candidate più accreditate c’è la britannica Alisha Palmowski, pilota che nella sua stagione da rookie ha dimostrato una notevole velocità sotto la scuderia RedBull Racing. Nominata sia da Abbi Pulling che da Doriane Pin, entrambe vincitrici del campionato, rispettivamente nelle annate 2024 e 2025. Alishia gode di un particolare appoggio e tifo da parte delle compagne con cui ha condiviso le piste e combattuto ruota a ruota. Secondo molti, avendo un anno di esperienza in più e una preparazione più completa, potrebbe diventare la principale contendente per il titolo.
Un’altra pilota britannica molto indicata è Ella Lloyd, portavoce di Mclaren, anche lei con già un anno di esperienza alle spalle. Se quest’anno dovesse riuscire a dimostrare nuovamente grande costanza e a migliorare le sue prestazioni in qualifica, potrebbe diventare un’avversaria molto temibile per la connazionale Palmowski.
Una terza pilota gareggiante al titolo, potrebbe essere l’austriaca Emma Felbermayr, in rappresentanza di Audi. Pur avendo concluso la stagione scorsa più indietro in classifica, rispetto alle sue avversarie, ha comunque dimostrato grande competitività.
Ultima ma non per importanza, molto chiacchierata è la danese Alba Larsen. Supportata da Ferrari, durante lo scorso anno ha impressionato in diverse occasioni, e vista la continuità con il team olandese MP Motorsport, potrebbe essere facilitata soprattutto nelle prime gare rispetto alle altre ragazze.

Con diversi nomi in grado di giocarsi le prime posizioni e di conseguenza il campionato, la stagione 2026 si presenta quindi come una delle più aperte nella breve storia della categoria. Il round di Shanghai offrirà le prime indicazioni sui valori in pista, ma la corsa al titolo è destinata a svilupparsi nel corso dell’intero campionato. Con una griglia super competitiva e molte giovani pilote pronte a mettersi in mostra, l’F1 Academy è pronta a ripartire e dare ufficialmente il via a una nuova avvincente stagione.

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